Teatranti si nasce…e si diventa!
30 Ottobre 2024 2024-10-30 21:02Teatranti si nasce…e si diventa!
Teatranti si nasce…e si diventa!
In scena lo spettacolo del Laboratorio Teatrale di Portofranco “Incompiuti”
Sì, avete letto bene: “incompiuti”.
Si vorrebbe che una compagnia, anche amatoriale, arrivasse al giorno del debutto con tutto il copione provato e riprovato e invece no; le ultime battute erano ancora “in cantiere”: si era deciso di utilizzare uno stratagemma spettacolare per dare al finale l’importanza che si meritava quindi era ancora “Work in progress”. Voi direte: «Che peccato» Invece no!
È stato proprio questo finale che ha costretto gli attori in scena, Michele (Piccolo Principe) e Riccardo (lo scrittore) ad un guizzo di improvvisazione e che ha mostrato tutta la loro versatilità e intraprendenza.
Il laboratorio FARteatrO è così: una fucina di ragazze e ragazzi pronti ad affrontare l’imprevisto, desiderosi di dare il proprio contributo personale sia nell’adattare il copione a sé, secondo la propria sensibilità, sia nel farsi aiutare a stare sul testo secondo l’intento dell’Autore.
Quest’anno la proposta è risultata essere più ambiziosa dello scorso anno in quanto è stato promosso un incontro vero e proprio con un classico della letteratura mondiale: “Il piccolo Principe” di Antoine De Exupéry.
All’iniziale lavoro di sensibilizzazione e di consapevolezza corporea si è affiancata la lettura e interpretazione personale del testo. Si è svolto spesso un dialogo tra chi lo aveva letto più volte e chi non ne aveva mai sentito parlare. La rilettura integrale consigliata dalla sottoscritta ha consentito a molti di scoprirne i significati nascosti e metterli in correlazione con l’esperienza in atto.
Risvolto inedito è stato un parallelismo con l’aiuto allo studio proposto a Portofranco: il dialogo con la volpe (Costanza) simile all’approccio umano e metodologico dei volontari nei confronti dello studente; la figura del lampionaio (Valentino) con la certezza di trovare un aiuto quando lo si chiede; la cura per la rosa (Arianna M.) da parte del Piccolo Principe pari all’accoglienza che in questo ambiente si respira nello sguardo di tutti, da chi è all’ingresso fino a chi studia con la persona iscritta o fa festa con lei. Che dire poi della donna d’affari (Mayeda) che ricorda a tutti che la Matematica, materia tra le più richieste a Portofranco perché ostica, può aiutarci a guardar le stelle? e da ultimo una figura inquietante come il serpente (Arianna B.) ci ricorda che il male, l’errore può essere, con l’aiuto di un amico, affrontato.
Possiamo dire che dal titolo dello spettacolo “Il faro autentico”, riferimento esplicito al simbolo di Portofranco, fino al vestito del protagonista con i colori dell’Associazione (azzurro e giallo), tutto è stato un ringraziamento per la proposta e l’aiuto ricevuto.
Che ricchezza essere di nazionalità e tradizioni diverse tra loro rifluite in un patrimonio culturale comune e in una nascente amicizia.
Lo spettacolo è stato apprezzato dai circa 200 spettatori che lo hanno visto durante la festa finale ed è stato riproposto nell’ambito di Milano Off Fringe Festival grazie all’interesse suscitato in Stefania Bonacorsi, responsabile delle Relazioni esterne e dei progetti speciali del Municipio 1.
Incompiuti sì e, per questo, sempre all’opera! Sicuramente anche quest’anno ne vedremo delle belle. Anche al pubblico chiediamo di essere duttile: di essere preparato a tutto!!!
Di Cristina Milesi