Tanti amici … buoni per PF

L’amicizia solidale trova sempre una strada. Anche in questi mesi, con la sede più chiusa che aperta causa pandemia, per legge spopolata, gli amici ci han comunque portato i loro buoni.


Tutti conoscono “Amici di scuola”, la raccolta punti promossa da Esselunga a favore delle scuole, dagli enti pubblici un po’ trascurate, e bisognose dei sussidi più vari, dai computer alle stampanti, dalle lavagne interattive a quant’altre attrezzature la didattica richieda.


Abbiamo accertato che anche Portofranco, che bisognoso è pure, poteva candidarsi come beneficiario e allora abbiamo lanciato la nostra raccolta. Il contenitore installato all’ingresso con fiducia e speranza è però rimasto lì, irraggiungibile, causa l’afflusso sempre più limitato degli abituali frequentatori della nostra casa di Viale Papiniano 58.
Il bello è che l’ostacolo si supera, se c’è un cuore da lanciare oltre. E sono arrivati i buoni in tutte le possibili maniere, per lettera, coi pacchetti postali, depositati nella cassetta sulla via, e si son creati gruppi di raccolta di volontari e grandi amici come le generose socie di Benvenuto Club.


Le voci dei donatori:


Sabine Elhert: “Ho conosciuto Portofranco attraverso i miei figli che lo hanno frequentato. Ora loro sono grandi, ma da qualche anno, col nostro Club di donne che provengono da tutto il mondo, ci teniamo ad aiutare questa realtà, che è così bella. Saputo che potevamo farlo attraverso i buoni di Amici di scuola, ci siamo mobilitate, coinvolgendo le socie e le amiche. Ricordo quanto ha detto una ragazzina di dodici anni, che frequenta una scuola internazionale: “Mamma, non diamo i buoni alla nostra scuola, quest’anno, Portofranco ne ha più bisogno!”. Insomma, abbiamo raccolto più di 1300 buoni, ma, se l’avessimo saputo prima …!


Fernanda Calcagno: “Tengo Portofranco nel profondo del cuore: ha accompagnato mio marito negli ultimi dieci anni della sua vita, vissuti con letizia frequentando Portofranco fino all’età di 82 anni. E così mi sono impegnata. Ho sguinzagliato le mie amiche del quartiere Fontana, ho allargato il raggio delle conoscenze, ho telefonato al direttore della filiale Esselunga che mi ha procurato i buoni rifiutati, mi sono anche appostata alle casse del mio supermercato …”.


Piero Portalupi: “L’aiuto nasce dalla considerazione tutta positiva per il lavoro svolto da Portofranco, per cui mi sento di aiutare Porto in tutto ciò che fa”.


I risultati:


5.982 “buoni”, che han permesso di acquistare:

  • Cuffie con microfono per le lezioni on line
  • Tre notebook per facilitare le iscrizioni e i colloqui a distanza
  • Una stampante laser
  • Tastiere per tablet
  • Una fotocamera per immortalare gli eventi


Grazie davvero a tutti!

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