Studiare latino e greco: ne vale la pena!

Non è perché trasforma chi li studia in una magnifica macchina logica; non è perché allargano la mente; non è per l’aura di cultura che ispira la loro frequentazione. Non è per queste né per altre più o meno facili e insipide motivazioni che vale la pena studiare il greco e il latino.

Piuttosto, le lingue in questione si offrono come il tramite di una scoperta, preziosissima. In un mondo di legami spezzati, dove è comune ritenere libertà suprema il non avere vincoli, l’esistenza di queste due lingue sussurra a chi le avvicina che non solo abbiamo ma siamo una storia. Essere storia ossia siamo un legame con qualcuno: le torri di Gae Aulenti che si arrampicano nel cielo, la splendida Costituzione della Repubblica italiana, i versi di Montale, la chimica, gli incarnati di Michelangelo, la medicina, l’ingegneria che ci fa volare su Marte e digitare sulle tastiere sarebbero impossibili se non avessero da qualche parte le proprie radici.

Queste radici si possono conoscere, per fortuna. Due civiltà, quella greca prima e quella di lingua latina poi, sono state protagoniste di una stagione di fioritura eccezionale dell’intelletto umano. Ma non è per sdebitarci con loro che continuiamo a tenere due lingue morte in vita. Invece, ce ne serviamo per accedere al sempre fresco patrimonio di saggezza, curiosità, ingegno, fantasia e bellezza, custodito nei loro testi e non solo. Sono una fonte presso cui bere.

Si tratta dunque innanzitutto di lasciarsi educare a essere bambini da una società di menti geniali, ecco cosa c’è in palio! Riscoprire così che domande come “Cos’è? e Perché?” e altre ancora, non sono da buttare ma possono essere il motivo per cui si inventa un sistema di pensiero o si calcolano i movimenti dei pianeti.

Non è per pigri questo lavoro ma per chi ha audacia, e richiede cura e pazienza. A Portofranco incontro occhi che conoscono tutta la fatica richiesta da tale lavoro e purtroppo spesso solo quella: ma appena gli si ricorda il senso profondo e la meta dell’antipatica grammatica che stanno digerendo, dovreste vedere che sorrisi e quanta contagiosa sete di perché emerge!

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