Signori allacciate le cinture..parte l’ultimo giro
28 Maggio 2026 2026-05-28 14:06Signori allacciate le cinture..parte l’ultimo giro
Signori allacciate le cinture..parte l’ultimo giro
Con l’inizio di maggio l’attività di Portofranco entra in una fase cruciale. Ci siamo sempre impegnati a motivare gli studenti, ad esortarli a non mollare davanti alle prime difficoltà, magari usando qualche metafora sportiva (“la partita termina solo quando l’arbitro fischia la fine” …).
Ecco, ormai la fine si sta avvicinando ed è ora di stringere i denti, tirare un bel respiro e partire con convinzione verso l’ultimo giro”.
Verifiche come se piovesse, sentiamo spesso dire. Interrogazioni di recupero e di controllo.
Come affrontare questa serrato finale?
Prima di tutto, rispettando le regole. Prenotare le lezioni per tempo e presentarsi con puntualità; se proprio ci sono difficoltà insormontabili, disdire avvertendo appena ci si rende conto che non si potrà essere presenti.
Approfittare di tutta l’ora senza scappare via alle 17.45. Un’altra “regola” importante è arrivare alla lezione con il supporto del materiale che realmente può servire (libro di testo, appunti o – in qualche caso – slides fornite dall’insegnante della scuola): è provato dall’esperienza che molto tempo utile dell’ora di lezione viene spesso utilizzato (male) per capire non solo l’argomento da approfondire ma anche per orientarsi nel trovare assieme le informazioni necessarie.
Questo, da parte degli studenti.
E…. da parte di chi sta di fronte?
Essere presenti il più possibile, trasmettere certamente delle conoscenze ma, anche e soprattutto, stimolare la voglia di farcela, di crederci.
In fondo chi è oggi volontario, adulto o universitario che sia, ha vissuto poco o tanto tempo fa le stesse ansie da fine anno scolastico…eppure è…sopravvissuto! È importante aiutare i ragazzi a capire che il periodo di fine anno è anche un tempo prezioso per comprendere di più se stessi, le proprie reazioni, scovare delle risorse nascoste che non si pensava di avere. Insomma dare un contenuto vero alla parola resilienza oggi molto di moda.
Tutto qui?
No, una volta stabilito che le regole ci sono e vanno rispettate… fare ricorso a qualche eccezione.
Quindi, capita che chi insegna Chimica possa fare un paio di ore di Matematica, o viceversa.
O che si faccia uno sforzo per venire un giorno in più (cura dei nipotini permettendo, in certi casi).
In qualche situazione si deroga persino alla regola numero uno, quella che prevede sempre lezioni singole: già, se ci sono magari due ragazze che devono fare esercizi di trigonometria del quarto anno, o due ragazzi che stanno affrontando Cicerone: in via eccezionale, ci si stringerà attorno allo stesso tavolo, con buona volontà ed un pizzico di pazienza.
E se una volta in cui non si è riusciti a prenotare un’ora di Matematica ma “domani verifica”, attendere in un angolo che siano completate le assegnazioni della prossima ora e, magari, scoprire che spunta un posto libero… chissà.
Se seguiamo con costanza le regole, sarà poi più facile essere un pochino elastici nei momenti di necessità.
Con un briciolo di buona volontà e tanto spirito di collaborazione si possono raggiungere risultati impensati.
In bocca al lupo a tutti noi per questo “rush finale”.
Andrea Scaffardi, Portofranco Milano