Quando meno te lo aspetti
29 Maggio 2025 2025-05-29 11:11Quando meno te lo aspetti
Quando meno te lo aspetti
Venire ad insegnare a Portofranco significa sempre impegno e capacità, nei nostri limiti, di adattarsi a tante situazioni diversissime tra loro.
Cerchiamo sempre di far prevalere la voglia di guardare avanti, di essere ottimisti, di vedere soprattutto il lato positivo, la possibilità di cogliere dei miglioramenti nei ragazzi, il loro sorriso a fine lezione, magari ascoltare di corsa un «ehi prof, l’ultima verifica è andata alla grande» quando ci si incrocia per i corridoi.
Ma nel mese di maggio è inevitabile che spesso i ragazzi ci trasmettano con maggiore insistenza le loro ansie, la paura di non farcela che magari assale anche qualche maturando «se va male questa verifica rischio di non essere ammesso».
Ci rimbocchiamo più che mai le maniche ma, sinceramente, qualche volta queste preoccupazioni ci coinvolgono più del previsto, e rischiamo di sentirci impotenti.
Ma per fortuna nei momenti più inattesi può succedere qualcosa che ti aiuta a spazzare via i dubbi. Può capitare che una domenica sera vai presso una Chiesa in centro di Milano, dove alla Messa serale segue un bel momento conviviale, dove ciascuno porta qualcosa da mangiare e si cena quindi tutti assieme, e ti accorgi che ci sono tanti giovani.
E può capitare che, prima di questa cena, un ragazzo poco più che ventenne prenda la parola per raccontare dell’esperienza che sta organizzando con trenta compagni di oratorio «Questa estate andremo a vivere un periodo di volontariato e solidarietà in Messico, siamo emozionati ma abbiamo tanta voglia di farcela».
E può capitare che poco dopo, condividendo con gli altri una torta salata o una pasta fredda,
individui questo ragazzo, sorridente con altri amici, e pensi di andare a stringergli la mano e a fargli gli auguri per la trasferta in Messico.
E può capitare che, mentre stai per muoverti, è lui che viene all’improvviso da te e ti stringe la mano.
«Prof, la volevo ringraziare per le lezioni di Matematica».
Spiazzato, cerco di focalizzare: «Samuele, venivi a Portofranco?»
«Certo, e ho fatto Matematica anche con lei».
«Magnifico. E ora cosa fai, oltre a questa bella esperienza che ti attende in Messico?»
«Studio Ingegneria Gestionale. E quindi ringrazio chi mi ha aiutato a studiare e ad amare lo studio.
Saluti e ringrazi tutti a Portofranco, mi avete dato un grande aiuto».
Avrei voluto chiedergli il cognome e un contatto telefonico, ma poi ho pensato che non fosse necessario.
Può capitare di fare incontri inattesi e per questo ancora più belli, e può capitare di capire che di ragazzi e ragazze come Samuele ce ne sono davvero tanti, ed un pochino noi li abbiamo aiutati a crescere.
Grazie a te, Samuele, e a tutti quelli che incontriamo a Portofranco.
Andrea Scaffardi, Portofranco Milano