Un volontario scrittore

Quando Noorun arriva a Milano dal Bangladesh ha venti anni ed una istruzione modesta. Ma porta con sé una dote straordinaria: la sua intelligenza.

Nel nuovo ambiente trova un soprannome che non si scrollerà più di dosso: ‘Luce’. Viene a contatto con persone che mai avrebbe pensato di conoscere: Stefano, giovane e brillante professore di Astrofisica, la sua bellissima fidanzata Paola e vari baldanzosi specialisti dell’ambiente informatico.
Tutti le fanno i complimenti per la sua deliziosa cucina, le lingue che parla perfettamente, i grandi progressi nello studio delle scienze: ma spesso dietro la facciata di stima ed affetto si celano sentimenti ostili e ha paura che i suoi nuovi amici vogliano in realtà solo ridimensionarla. 


Ma Luce non può e non vuole fermarsi: come la pianta che lotta con l’asfalto per arrivare all’aria aperta, la sua partita per non soffocare le sue grandi doti e l’animo irrequieto è appena iniziata.


Luce, la protagonista del libro “Meglio non farsi notare” è un personaggio di fantasia e quindi le sue doti intellettive sono fuori dal comune, ma ho capito che di giovani dotati di tanta voglia di fare se ne incontrano molti, basta affrontarli con animo fiducioso.

Dedico questo racconto a loro ed a tutte le splendide persone che si impegnano con tutte le loro forze a mandare avanti questa bella avventura , che nel suo quotidiano vivere non ha nulla da invidiare alle storie che si raccontano nei libri.

(Andrea Scaffardi)

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