Finalmente!

Finalmente Mercoledì 1 Dicembre “noi” siamo tornati a riunirci. Ma noi chi ? I volontari di Portofranco, naturalmente!

Dopo un paio di anni a dir poco travagliati, eravamo abbastanza numerosi e contenti di ritrovarci. Ancora difficoltà e limitazioni, ma la vita riprende e ci sono concrete speranze di poter proseguire questo tortuoso cammino verso la normalità.

Il Presidente ha introdotto i lavori con un richiamo all’incontro con Giancarlo Cesana, che recentemente ci ha illustrato l’esperienze di In-presa, bellissimo progetto portato avanti in memoria di sua moglie che lo aveva ideato e fortemente voluto.

Riallacciandosi a questo progetto è stato rilanciato il motto “I ragazzi meritano di più“, che i vari interventi hanno cercato di interpretare, ciascuno secondo la propria esperienza e le proprie aspettative.

Citando solo alcuni spunti:

“I ragazzi lo meritano perché ci sono, e qui hanno trovato degli amici, noi volontari”

“Noi volontari cerchiamo di dare, ma innanzitutto riceviamo

Non dobbiamo aver paura delle nostre inadeguatezze

“Portofranco e’ un luogo in cui ci si sente a casa”

Si è toccato spesso il tema dell’ansia: una ragazza dice di provarla per paura di una verifica, un’altra per “non sapere cosa desidero”, una mamma invece sostiene che i suoi figli “ora non mostrano più ansia”.

Alcuni hanno evidenziato che i ragazzi spesso mancano di metodo, di un approccio ad ampio respiro, e quindi sono solo orientati a risolvere il problema contingente, la verifica di domattina.


Ma le luci, secondo noi, sono più forti delle ombre: a Portofranco vediamo molti sorrisi, riceviamo tanti “Grazie“, ascoltiamo (e magari condividiamo) progetti per il futuro.

Loro sono molto giovani e noi abbiamo, come diceva Gassman, “Un grande avvenire dietro le spalle”:
eppure, o forse proprio per questo, riusciamo a dialogare, ad aprirci, ad integrarci.

Abbiamo saputo che da questo anno volontari e universitari sono affiancati da ragazzi degli ultimi anni di superiori che vengono ad aiutare i più piccoli.
Può sembrare arduo governare una compagine così eterogenea, ma vogliamo essere fiduciosi: proprio questa diversità può rinvigorire le nostre forze.


Possiamo e vogliamo continuare su questa strada, cercando di migliorarci ma anche di essere sereni per quanto abbiamo fatto finora.


Molti fuochi sono stati accesi, moltissimi lo saranno in futuro.

Grazie a tutti.

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