One step closer con EY Foundation

Lo scorso 22 febbraio, grazie al grande contributo di EY Foundation e EY, è partita la campagna “One step closer” ( Un passo avanti) per consentire a Portofranco di affrontare con maggiore efficacia il disagio educativo che emerge in modo prepotente in questo tempo di pandemia e restrizioni. Di cosa si tratta?


E’ una formula denominata crowdfunding che consente di raccogliere donazioni da privati sulla Piattaforma Rete del Dono che poi vengono raddoppiate con l’intervento della Fondazione EY. Con questa formula maggiore sarà il contributo dei donatori e più consistente sarà il beneficio complessivo che si riceverà dal progetto.

La fondazione EY si dedica in particolare alle problematiche giovanili,  e consentirà, se gli obbiettivi economici verranno raggiunti, di perseguire tre  obiettivi:

  • migliorare la strumentazione digitale che consente la realizzazione di lezione ed incontri a distanza per gli studenti
  • inserire un educatore di riferimento che attiverà un piano di studio e di orientamento personalizzato per i ragazzi anche in collaborazione con la famiglia e con i professori della scuola
  • sviluppare servizi di orientamento professionale e formativo a favore dei ragazzi che frequentano Portofranco


E’ importante notare che questo progetto, riducendo il rischio di dispersione scolastica, oltre ad intervenire sulle situazioni di disagio del singolo studente e della sua famiglia, tende a ridurre anche il potenziale costo sociale a carico della collettività che altrimenti sarebbe costretta ad intervenire per affrontare i fenomeni , spesso drammatici, di disoccupazione e devianza giovanile.


Sul sito di Portofranco trovate tutte le indicazioni utili a partecipare alla campagna. Tra le varie informazioni  relative al progetto, sono interessanti anche alcuni commenti che i donatori aggiungono al proprio contributo economico. C’è chi ringrazia perché  “Portofranco mi aiuta a studiare e mi aiuta a fare i compiti”, mentre un genitore scrive: “Grazie mille del vostro ottimo lavoro e il supporto fornito alla mia figlia”, un donatore motiva il suo intervento in quanto “L’attenzione all’adolescente/studente è fondamentale” e infine c’è chi incita: “Studiate e non mollate mai ragazzi. Riporto una frase di Ghandi che adoro ‘La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia’ “.
(Marco Rossi)

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