Dopo l’incontro con Lorenzo, proseguiamo il nostro percorso di conoscenza ritrovando un altro giovane amico che da anni frequenta porto con ruoli diversificati. Ce li facciamo raccontare proprio da lui.
Ciao Gifrith, puoi dirci qualcosa della tua esperienza a Portofranco come studente?
La mia esperienza è stata molto bella, perché ho trovato adulti che mi hanno accolto fin da subito e aiutato nelle materie dove trovavo difficoltà, ma soprattutto persone con le quali ho stretto amicizie che durano tutt’ora.
Terminati gli studi, sei tornato con un nuovo ruolo. Che ci dici di porto vista in un’altra angolazione?
Terminate le superiori sono tornato a Portofranco con il ruolo di Servizio Civile.
Ho preso questa decisione principalmente per restituire ciò che di bello mi è stato dato.
È stata un’esperienza molto formativa perché ho imparato a svolgere diverse mansioni e mi ha insegnato tanto dal punto di vista umano, aspetti cui da studente non facevo molto caso, come l’approccio con gli adulti e i ragazzi, ascoltandoli e cercando sempre di aiutarli.
Ti va di parlarci dei tuoi impegni e magari dei piani per il futuro? So che ti stai preparando per diventare pilota, percorso affascinante ma credo molto impegnativo.
Ho intrapreso questo percorso perché è stato il mio sogno fin da bambino. Ho da poco ottenuto la licenza da pilota privato e devo dire che è stata una bellissima soddisfazione.
Adesso sto studiando la teoria per diventare pilota di linea e nel mentre sto continuando a volare.
La strada è ancora lunga e richiede molto studio e numerose ore di volo ma sono sempre concentrato nell’affrontare il tutto nel migliore dei modi.
Grazie Gifrith, ci fa piacere naturalmente che tu sia rimasto legato alla “famiglia Portofranco”.
Ti auguriamo di completare il tuo percorso e un giorno magari saliremo a bordo per sentirci dire «Buongiorno a tutti, è il comandante che vi parla».
Andrea Scaffardi