Buon Natale da Portofranco
31 Dicembre 2024 2024-12-31 10:58Buon Natale da Portofranco
Buon Natale da Portofranco
L’inferno è già qui. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed approfondimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. ( Calvino)
Questa frase di Italo Calvino che il volantone di Natale di Comunione e Liberazione ripropone è proprio vera.
Leggendo le cronache dei giornali, le violenze e le guerre che imperversano, la disperazione che anima la vita di molti ..sembra proprio che l’inferno sia qui!
È anche vero che noi ci abituiamo a questo inferno: ci abituiamo al nostro piccolo male quotidiano, come ci siamo abituati ai morti di Covid, alle uccisioni folli di familiari e di amici, alle guerre…
Ma è anche e soprattutto più vero che il nostro cuore non è fatto per l’inferno, anzi desidera il bene per sé e per gli altri.
Entrando a Portofranco mi piace girare le aule e vedere i volti dei volontari che aiutano e dei ragazzi che sono aiutati: sono volti lieti in cui traspare quel desiderio di bene che alberga in ognuno di noi.
Sono gli stessi volti lieti che ho visto tra i volontari della recente giornata per la colletta alimentare e tra coloro che donavano. Un volto infatti è lieto perché riconosce pur nel dolore, nella fatica, nell’inferno come dice Calvino, qualcosa che non è inferno. Portofranco è nato 24 anni fa da un uomo, don Giorgio Pontiggia, che “ha riconosciuto ed ha dato spazio a ciò che non è inferno” a quell’origine di ogni bene che è l’avvenimento di Dio che si fa uomo che festeggiamo a Natale.
Per questo ha voluto creare un luogo in cui poter fare esperienza di questo bene nella fatica del vivere che per molti ragazzi si esprime non solo ma anche nella fatica di affrontare l’impegno quotidiano dello studio.
Come hanno scritto in una lettera aperta agli abitanti del quartiere corvetto alcune realtà educative che operano da anni in zona dopo i fatti succeduti alla morte di Ramy «Ci sono realtà che non si arrendono e silenziosamente si impegnano ad essere punti vivi e generativi dove si desidera il bene e si lavora per farlo crescere». Portofranco è uno di questi luoghi semplici e veri di umanità.
Ed è quindi desiderando questo bene e lavorando per farlo crescere che ci auguriamo di cuore Buon Natale!
Alberto Bonfanti