Klara e il sole. (di Mario Amman)
30 Giugno 2022 2022-11-16 15:05Klara e il sole. (di Mario Amman)
Klara e il sole. (di Mario Amman)
Per i tipi di Einaudi nel 2021 è stato pubblicato il libro Klara e il Sole di Kazuo Ishiguro scrittore giapponese, già conosciuto per i suoi libri “Quel che resta del giorno”, “Non lasciarmi” e “Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo” (libro questo che gli valse il premio Nobel per la letteratura nel 2017)
In un negozio di androidi c’è Klara, una dei tanti oggetti speciali che attendono di essere adocchiati da qualche bambino che se ne innamori e lo chieda in regalo. Klara è un androide AA, ovvero Amico Artificiale. Anche se ci sono modelli più avanzati rispetto al suo, lei ha qualcosa che la rende unica: è empatica.
Durante il suo periodo di permanenza in vetrina, viene notata da Josie, una bambina che le promette di tornare da lei; deve prima convincere la madre che Klara sia l’androide adatto. Josie è una bambina speciale, affetta da una malattia che potrebbe condurla alla morte.
Quando finalmente la piccola, dopo tanti giorni di assenza, torna nel negozio per acquistare Klara, l’androide è felice di aver creduto in Josie.
Tra le due si instaura un rapporto raro e insieme affronteranno la vita e la crescita. Klara si nutre del sole e ha sete di conoscenza, osserva ogni cosa e analizza l’esterno con la sua sensibilità. È attraverso di lei che viviamo questa storia fantastica. Il lettore è condizionato dalle sue osservazioni, dalle sue deduzioni e dal mondo in cui interpreta ogni sensazione.
Klara è il nostro filtro e riesce a essere empatica anche con il lettore, che si troverà al suo fianco al momento di scelte difficili da prendere. Lotterà con lei per cercare la soluzione e salvare la piccola da un male che sembra risucchiare le sue energie.
Il libro oggi è più che mai attuale in epoca che ormai va sempre di più verso la tecnologia informatica, la robotica e la meccatronica; resta il fatto che però nulla è tolto all’umano anzi ci educa e ci insegna a conoscere meglio i nostri sentimenti e il nostro essere uomini.
Voglio pertanto suggerirne la lettura a tutti i nostri ragazzi ma anche noi educatori potremmo trarne vantaggio.
