Perchè studiare economia
29 Maggio 2025 2025-05-29 10:59Perchè studiare economia
Perchè studiare economia
Ho sempre pensato che studiare economia fosse legato in qualche modo alla vita dell’uomo e condivido questa semplicissima definizione: “l’economia studia il modo in cui i membri di una collettività soddisfano i loro bisogni, attraverso l’utilizzo di beni e mezzi scarsi. In altre parole, l’economia è una scienza sociale che studia i comportamenti dell’uomo e l’interazione tra i vari soggetti”.
Studiare economia è affascinante perché ci spinge a riflettere su come l’uomo si relazioni con il mondo circostante, come utilizzi e trasformi ciò che ha a disposizione per soddisfare i propri bisogni e quelli delle persone a lui care. È una disciplina che si intreccia quotidianamente con la nostra vita: salari, disoccupazione, profitti, tasse, marketing, inflazione, povertà, finanza… Ogni giorno, quando usciamo di casa, ci ritroviamo a stipulare contratti, anche nei gesti più semplici come salire su un autobus o comprare un panino.
Lo studio dell’economia è legato perciò ad un soggetto che vive di relazioni, che lavora, che intraprende, crea e si mette insieme per condividere. È interessantissimo leggere la storia di uomini e donne (ora anche protagonisti di film) che hanno costruito aziende, ancora oggi famose, grazie alla loro genialità, al loro lavoro e dedizione. Mi riferisco a storie di aziende come Florio, Grom, Spagnoli che narrano di inventiva, caparbietà, capacità di collaborare, attenzione per i dipendenti, ma anche di errori e fallimenti.
Mi direte che sto volando troppo in alto perché l’economia in fondo è un problema di numeri e soldi. Certo, è vero che occorre occuparsi di numeri, ma dietro questi numeri ci sono sempre persone che lavorano e rischiano per raggiungere risultati migliori.
Per esempio la poco amata partita doppia, parlando in modo più specifico di economia aziendale, serve alla costruzione del bilancio che altro non è che la foto dell’impresa e della sua attività. Spesso la paragono ad una foto di un gruppo di scalatori arrivati in cima ad una vetta che sorridono orgogliosi della loro “impresa”. Per arrivare lì ci si deve svegliare presto, seguire la strada indicata ed avere la pazienza e l’allenamento per non cedere alla stanchezza. Così è per lo studio degli strumenti matematici necessari all’economia: sono l’allenamento e la fatica per raggiungere obiettivi e risultati migliori.
Dovremo tutti diventare scalatori o imprenditori affermati? Chissà… ma è bello affrontare lo studio con la passione di chi vuole mettersi in gioco e vedere sempre più in là, fin dove l’orizzonte ci porta.
Laura Ghezzi, Portofranco Milano