Sei fuori? No sono dell’ “Off dell’Off”

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Sei fuori? No sono dell’ “Off dell’Off”

Capita in una visita di funzionari e rappresentanti del Municipio 1 che una di loro, Stefania Bonaccorsi, veda uno dei tanti volantini appesi in bacheca e che annuncia la presenza di un laboratorio teatrale a Portofranco. Entusiasta chiede un riferimento e da una conversazione fitta sui giovani e sul valore educativo del teatro si passa con naturalezza all’invito alla 6^ edizione del Fringe Milano OFF.

Si tratta di un Festival diffuso del Teatro off e delle arti performative, un progetto artistico e di turismo culturale che mette in rete le città di Milano e Catania con due Fringe Festival amalgamandone le culture e una Rassegna di teatro denominata “Palco off”. Si vuole dare visibilità soprattutto a quelle compagnie amatoriali che non hanno circuiti prestabiliti e che vogliono farsi conoscere. Iconica rappresentazione di questa manifestazione è la nave di Marco Polo, di cui ricorrono i 700 anni dalla sua morte. Il tema del Festival quest’anno è: “Il viaggio”. Viaggio interiore che per dei teatranti amatoriali come i nostri ragazzi di Portofranco si sposa bene con il contenuto e il titolo della loro rappresentazione: “Il faro autentico”.

Abbiamo così portato “fuori” (per modo di dire perché la location dello spettacolo è stata la nostra sede) la versione ridotta de “Il piccolo Principe”.

Novelli Marco Polo abbiamo metaforicamente circumnavigato tutto il globo trovandoci di fronte ad una “terra sconosciuta e affascinante”: una platea fatta da persone che avevano prenotato lo spettacolo e non solo da ragazzi e volontari di Portofranco, come era accaduto al debutto di giugno. Grazie al fotografo del Fringe possiamo condividere due foto che ne risaltano la bellezza e il coinvolgimento dei partecipanti.

Il direttore artistico del Fringe Milano OFF, Renato Lombardo, ha assistito con crescente entusiasmo allo spettacolo del 30 settembre facendo i complimenti a tutti per la sorprendente performance e, al Presidente Alberto Bonfanti, ha espresso la richiesta di poter far diventare per un weekend del prossimo anno la nostra sede come uno degli spazi diffusi della manifestazione futura.

Sicuramente presenteremo anche noi il prossimo lavoro che dal laboratorio teatrale “FARteatrO” scaturirà avendo come protagonista Dante. Il sommo poeta rappresentato da adolescente, in un periodo della sua vita sconosciuto ai più, e che vuole essere per i ragazzi una vera e propria scoperta e possibilità di immedesimazione. Accorgersi che esser poeti, allora come oggi, magari etichettati come un” esser fuori” possa invece voler dire, come il vate ci testimonia, essere ancora più dentro la vita!

di Cristina Milesi