Coronavirus: emergenza sanitaria, emergenza economica e sociale. Ma anche emergenza EDUCATIVA.

Uno dei primi provvedimenti emanati, infatti, ha toccato nel vivo la realtà scolastica istituzionale, e conseguentemente anche l’attività di aiuto allo studio per migliaia di ragazzi grazie a centinaia di volontari.
Ma Portofranco ha deciso di esserci fin dall’inizio, prima ancora che per l’emergenza scolastica, per una emergenza educativa che si preoccupa non solo della continuità dell’apprendimento, ma soprattutto della resistenza e della riuscita umana nella difficoltà della situazione.
Varie sono le iniziative, che partendo dai bisogni dei nostri ragazzi, abbiamo messo in campo:

  • Lezioni a distanza: ore di studio online con i volontari di Portofranco clicca qui per approfondire
    Attraverso l’attivazione di lezioni a distanza tramite la piattaforma di videoconferenza Webex, abbiamo voluto rimanere fedeli ai nostri valori, e in particolare modo alla modalità individuale della lezione che favorisce il rapporto personale e lo sguardo umano che i ragazzi potevano trovare nella modalità usuale. È cambiato lo strumento, ma la sostanza è rimasta sempre la stessa.
  • Attività per i maturandi: incontri e lezioni in streaming in preparazione alla maturità
    Varie erano le iniziative programmate in questi mesi, soprattutto dedicate ai maturandi. Ritenendo importante per la preparazione agli esami di maturità offrire comunque un aiuto ad affrontare in modo sintetico alcuni temi di grande interesse, Portofranco ha proposto degli incontri (POMERIGGI MATURANDI). Di ogni incontro è poi stata fatta la registrazione per permettere a tutti di poter usare il materiale per la propria preparazione (guarda gli incontri su YouTube, clicca qui)
    Abbiamo poi chiesto a un nostro volontario di tenere il suo consueto Ripasso di Storia (LA STORIA NON È IL PASSATO) attraverso delle lezioni registrate, mandate poi ai ragazzi, in modo da ripassare, non da soli, il programma di storia, con forti riferimenti alla situazione attuale.

  • Sportello d’ascolto e orientamento: possibilità di dialogare e confrontarsi con una professionista clicca qui per approfondire
    Oltre che emergenza educativa, anche emergenza dell’essere umano: siamo tutti più o meno impattati dal punto di vista personale e familiare, oltre che da quello scolastico. È stato quindi necessario creare, a distanza, un luogo di ascolto, confronto e di supporto per le i ragazzi in primo luogo, e poi le famiglie, per affrontare insieme questo periodo così complesso.
    Lo sportello si rivolge a studenti e studentesse di Portofranco che attraversano momenti di difficoltà, disagio o stress connessi al loro percorso formativo o a particolari situazioni personali.
  • Premio Don Giorgio Pontiggia e concorso “Portofranco a km zero”: concorsi e premi per i ragazzi di Portofranco
    Tutte le nostre attività rimangono in vita grazie alle tecnologie come computer, smartphone, tablet.
    Ciò ha messo in evidenza forti disuguaglianze tra gli studenti più vulnerabili, già a rischio di esclusione e dispersione scolastica, che si sta ulteriormente aggravando. Per questo abbiamo deciso di riproporre anche e soprattutto quest’anno il PREMIO DON GIORGIO PONTIGGIA. Nato due anni fa per poter soddisfare i desideri dei ragazzi, quest’anno prende un’impronta diversa, aiutando le famiglie che non dispongono di dispositivi adeguati per questa forma di istruzione (a breve maggiori informazioni).
    In parallelo parte anche il contest PORTOFRANCO A KM ZERO: le limitazioni ci impediscono di vedere fisicamente i nostri ragazzi, ma abbiamo voluto sapere “come va”, dalla loro diretta voce. Più in particolare i ragazzi ci hanno mandato un racconto della loro giornata, le fatiche e le gioie, cosa hanno imparando (magari durante le nostre lezioni on line), anche una frase soltanto che esprima ciò che hanno vissuto. Come premio un buono acquisto di 100 euro, spendibile su Amazon, per arricchire gli strumenti comunicativi.

“Certo non è come essere l’uno accanto all’altro, ma bisogna riconoscere che nelle condizioni di oggi è già molto. La lezione a distanza consente di mantenere la continuità didattica e dà la possibilità di offrire sempre quel servizio “personalizzato” che è una delle caratteristiche di Portofranco”

Marco, volontario di Portofranco